Le scuole coinvolte nella prima edizione sono il liceo “Maffei” di Riva del Garda, l’Istituto “Marconi”  di Rovereto e l’Istituto “Martini” di Mezzolombardo, per un totale di quattro gruppi-classe: una classe terza di circa 20 studenti per l’istituto “Marconi”, due gruppi misti di classi terze e quarte, di circa 10 studenti ciascuno, per il liceo “Maffei” e un gruppo misto di classi terze e quarte di circa 15 studenti per l’istituto “Martini”. In tutto quindi quattro gruppi-classe, destinati a realizzare un progetto di ricerca ciascuno.

Le proposte raccolte sono state 21, di cui 7 presentate da cittadini e 14 dagli studenti e docenti delle scuole. Dopo la fase di selezione, che ha coinvolto il comitato scientifico e gli stessi studenti e insegnanti, i progetti scelti sono stati i seguenti:

  • “Strategie di apprendimento” (Marconi, Rovereto), proposta da un docente della scuola

Il progetto ha l’obiettivo di indagare le migliori strategie di apprendimento, con particolare riferimento alle differenze nello studio scolastico tramite supporti cartacei o digitali.

Tutor: Chiara Leonardi e Gianluca Schiavo, ricercatori dell’unità di ricerca i3 di FBK;

 

  • “Valutazione dell’impatto ambientale delle stampanti 3D” (Maffei, Riva del Garda), proposta da Matteo Cattadori (cittadino)

Lo scopo del progetto è studiare le emissioni di una stampante 3D, valutandone in particolare il grado di tossicità per l’uomo e per l’ambiente.

Tutor: Roberto Canteri, ricercatore dell’unità di ricerca MNF di FBK;

 

  • “Discriminazione di genere: un problema reale o virtuale?” (Maffei, Riva del Garda), proposto da un gruppo di studenti della scuola

Il progetto punta a realizzare un sondaggio sul tema della discriminazione di genere rivolto all’intera popolazione studentesca del liceo “Maffei”.

Tutor: Alessia Tuselli, ricercatrice in sociologia dell’Università di Trento;

 

  • “Monitoraggio della qualità ambientale dei fiumi attraverso l’uso di droni” (Martini, Mezzolombardo), proposto da un gruppo di studenti della scuola

Nella sua formulazione iniziale, il progetto aveva lo scopo di studiare la composizione chimica del fiume Adige tramite osservazioni da drone; successivamente è stato rimodulato con l’obiettivo di indagare, sempre tramite droni, lo stato della vegetazione del torrente Noce.

Tutor: Valeria Lencioni e Christian Casarotto, ricercatori del MUSE, con il supporto del corpo dei Vigili del Fuoco di Trento.

 

Il prodotto finale di ciascun progetto sarà una relazione redatta nella forma di un paper scientifico. Gli articoli saranno poi pubblicati online e raccolti in un testo. I progetti saranno completati entro il mese di novembre 2019.

 

Di seguito alcuni approfondimenti: